
Giurista, teorico e guida del nazionalismo italiano, ispiratore della politica del diritto fascista. Nel 1921 è eletto deputato nella lista dei blocchi nazionali e, dopo la marcia su Roma, ricopre diversi incarichi di governo. Riconfermato deputato nella XXVII legislatura è eletto, il 27 maggio 1924, Presidente della Camera. Resta in carica sino al 5 gennaio 1925 quando è nominato Ministro della giustizia e degli affari di culto, incarico che ricoprirà fino al 1932. Rocco sarà il promotore della radicale trasformazione in senso autoritario delle istituzioni del Regno, della costruzione "per decreti" dello stato totalitario dal 1925 al 1926, della nascita dell'ordinamento corporativo, della conciliazione con la Chiesa cattolica, e della poderosa codificazione del '30 - il "codice Rocco". Nel 1932 assume il rettorato dell'Università di Roma, nel 1934 è nominato senatore.
Luciano De Feo e Alfredo Rocco, insieme ad altre p ... 13.03.1930
Colazione alla Casina Valadier del Consiglio dell' ... 02.04.1929
Mussolini legge le lettere credenziali 11.02.1929
Mussolini legge le credenziali 11.02.1929
Louis Lumière passeggia a Villa Torlonia con Lucia ... 25.03.1929
La visita di Lumière a Villa Torlonia 25.03.1929
La visita di Louis Lumière 25.03.1929
Lumière con Rocco, De Feo, De' Calboli 26.03.1929
De Feo con Lumière all'ingresso della villa 26.03.1929
Banchetto d'onore con Lumière e i dirigenti dell'i ... 12.04.1929
Banchetto d'onore per Lumière 12.04.1929
Lumière in piedi accanto ai dirigenti dell'istitut ... 12.04.1929